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Piobbico, è un Comune di 2000 abitanti, posto a 339 metri s.l.m., incastonato in una vallata lussureggiante, chiusa da due montagne, il Monte Nerone (m.1.526) e il Montiego (m.975) e alla confluenza di due fiumi, il Biscubio e il Candigliano che si uniscono nel centro abitato. Grazie alla sua posizione, al verde, ai boschi, Piobbico gode di un clima mite, anche nei mesi più caldi dell’anno come luglio e agosto, e di un’aria pura e frizzante, caratteristiche queste che rendono il paese una delle stazioni climatiche più godibili dell’appennino Umbro-Marchigiano. La presenza di acque fluorate, l’abbondanza di itinerari naturalistici, la possibilità di effettuare escursioni, trekking, equitazione, pesca, tennis e altri sport a contatto con la natura, rendono Piobbico una meta turistica ideale per vacanze rilassanti, ma allo stesso tempo varie ed interessanti. Piobbico è anche un paese ricco di associazioni, la più famosa delle quali è sicuramente il Club dei Brutti che conta più di 20.000 iscritti in tutto il mondo. Il Castello Brancaleoni, (sec. XIII - XVII) che domina il paese dall’alto di una collina, racchiude in sé la memoria medievale di Piobbico. La poderosa cinta muraria racchiude l’antico Borghetto che diventa così un tutt’uno con il fortilizio. I Brancaleoni, probabili discendenti dei Longobardi, edificarono la fortificazione nel XIII sec. su antiche preesistenze della comunità piobbichese (Publicum) individuabili ancora nell’ala nord-est del palazzo. Il Castello Brancaleoni è stato oggetto negli ultimi anni di un sapiente restauro che lo ha riportato al suo antico splendore, ridonando al visitatore uno dei più bei palazzi del Montefeltro. Il 25 luglio 1985 le Poste Italiane emettono, alternati in bobine da 200 pezzi, due francobolli della serie Castelli d’Italia: Scilla (azzurro L.50) e Piobbico (verde L.450) i castelli raffigurati. Stampa: Calcografia Filigrana stelle tipo 4 Dentellatura: 14 solo verticale Disegnatore: G. Verdelocco |